Oggetto: Informazioni e precisazioni sulla diffusione in italiano in Italia delle opere di Marcela Paz: Papelucho

 

Con la presente si porta a conoscenza di chiunque fosse interessato che:

 

ITA.L.I. (Italianistica e Lingua Italiana nel mondo: www.italianlang.org) svolge oramai da quasi un decennio opera di ricerca e di diffusione della Lingua e Cultura italiana nel mondo, anche portando in Italia opere particolarmente importanti per le loro unicità e/o affinità con i principi ispiratori dell’Associazione che mirano anche ad approfondire quelle azioni di interculturalità come quelle presentate e ricercate tramite i Progetti Scrittori Internazionali.

In quest’ottica i dirigenti e i ricercatori del Centro Studi, tra il 1998 e il 2005 hanno visitato e perlustrato gran parte del Sud America, scoprendo opere ed autori del tutto sconosciuti alla globalizzazione culturale mondiale, men che mai quella italiana, e che ora sono oggetto di studi, pubblicazioni e ricerche bibliografiche, anche realizzate da altre case editrici. Tra queste attività spicca un’opera unica ed esemplare nel suo genere, quella di “Papelucho[1], una sorta di Pinocchio cileno di metà novecento che è stato scoperto, contrattato, tradotto e portato in Italia da noi nel 2005. L’unico problema è stato che, all’atto finale dell’uscita del primo libro tradotto, il piccolo editore individuato, sì è “letteralmente rubato ed appropriato indebitamente dell’opera e di tutto il resto”. Questa è la sacrosanta ed unica verità storica che possiamo sempre provare in qualsiasi momento e sede: tutto il resto è pattumiera, sono sporchi affari di piccoli businessmen delinquenteschi e dal corto respiro. Noi, che combattiamo la Mafia, gridiamo questa grande verità e vogliamo che si sappia con indiscutibile chiarezza che in Italia è arrivato Papelucho grazie solo ed esclusivamente a noi di ITA.L.I., onlus di liberi pensatori e senza altri fini, docenti che vivono di volontariato culturale e vogliono fare di più ed a costo zero, perché pensano al futuro, alla Storia vera che paga con il TEMPO, con i soldi dei sogni e delle nuove generazioni di studenti che si cimenteranno negli studi, nelle ricerche, nelle traduzioni e nei più profondi rapporti bilaterali e biculturali tra Paesi legati da amicizie e valori generati dalla nostra secolare emigrazione pacifica, laboriosa ed esportatrice di italianità, non del malaffare citato come esempio.  MEDITATE GENTE, MEDITATE!

Pagina a cura del Dipartimento Didattico Editoriale

Roma, 21 gennaio 2008



[1] Per saperne di più, visitate queste pagine e siti: www.papelucho.cl/marcelapaz/marcelapaz.htm