PERCHE' IL CENTRO STUDI: MOTIVAZIONI E SPIEGAZIONI PRELIMINARI
PRESENTAZIONI
Salve, sono Antonio Panaccione, già docente e ora Dirigente scolastico. Ho insegnato lingua e letteratura inglese per molti anni, prima di diventare prima preside e poi Dirigente delle scuole superiori italiane. Ancor prima avevo insegnato italiano all'estero per un anno, e dal 1994 al 1997 mi sono occupato della gestione dei Lettori di italiano che il Ministero degli Affari Esteri seleziona ed invia nelle università straniere. E' stata un'esperienza molto positiva che mi ha fatto conoscere ed approfondire un mondo affascinante e forse poco conosciuto come quello dell'insegnamento della lingua e letteratura italiana a livello universitario. Da allora, ho continuato con passione e dedizione, ad occuparmi della diffusione della lingua e cultura italiana all'estero. Ho raccolto una vasta gamma di dati, elementi, notizie, indirizzi ed informazioni, che dimostrano quanto sia viva e diffusa la richiesta della nostra lingua nel mondo. In questi ultimi anni ho presentato tre progetti con il medesimo obiettivo: approfondire e sistematizzare l'intero arcipelago dello studio dell'italiano ai vari livelli , soprattutto per quelle realtà poco conosciute e più distanti (scuole, associazioni e privati che non intrattengono un rapporto diretto con lo stato italiano). Non essendo stati autorizzati tali progetti, ho deciso di continuare a studiare i modi e le forme per poterne realizzare almeno una parte. Ho dedicato quindi quest' ultimo anno e mezzo sia ad acquisire ed approfondire le competenze di programmazione che a completare l'attrezzatura informatica e multimediale, costruendo anche un archivio (Database Access 2000 di Microsoft) che ora potrà collegarsi sia con Word, che con le pagine Web dell'intero sito. Mi rendo conto che c'è ancora molto da fare e da correggere, ma questo è solo il punto di partenza di un grande progetto, che può essere realizzato solo con l'apporto e l'aiuto di tutti gli insegnanti ed addetti ai lavori. Quello però che per me conta è costruire un Osservatorio Permanente sulla lingua italiana nel mondo, che ha già ricevuto l'appoggio e l'incoraggiamento di prestigiosi studiosi ed esperti.
PERCHE' RACCOGLIERE I DATI?
L'attività del Centro Studi parte da una cospicua banca dati che sono riuscito a costruire in questi anni. Propongo di allargare la raccolta e completare il censimento, cercando di rilevare tutte le iniziative di insegnamento di italiano ai vari livelli, raggruppandole su due sole schede iniziali: una per i docenti ed una per le scuole e/o altre istituzioni. Lo scopo è quello di mettere in relazione le due schede ed arrivare a fare ricerche mirate ed incrociate per avere più risposte possibili alle varie problematiche. I campi proposti sono spesso molto precisi, specifici e personali (a risposte chiuse), altre volte a risposte semistrutturate ed altre ancora (poche per ora) a risposte aperte, perché più difficili da archiviare ed interrogare. Lo scopo non è di sindacare i dati anagrafici e personali dei docenti, ma far sì che, mettendo in relazioni i vari campi dell'archivio Access, si possano mettere insieme dati ed indicatori congrui e globali per area, Paese, città e così via. In sintesi interessa il dato globale e non quello personale. Si capisce bene credo, che non si potrà costruire nulla di serio però se prima non si hanno i dati necessari, preliminari per ogni indagine e studio. Con questa lunga premessa e spiegazione vorrei rassicurare i colleghi sull'uso che si farà dei dati raccolti. I dati personali non verranno utilizzati per altri fini, non solo perché ora c'è una legge sulla privacy, ma perché questo è l'impegno, soprattutto morale e deontologico, di chi come me opera e vive di scuola pubblica. Pertanto iscrivetevi in massa e fate partecipare i colleghi: questo è l'unico modo per creare insieme un punto di elaborazione e di informazione completa per tutti i docenti di italiano.
LE DUE FASI DEL PROGETTO
Il mio progetto prevede due tempi. Nel primo vorrei completare la rilevazione della presenza delle sedi e dei docenti di italiano a tutti i livelli (scuole, università, associazioni, enti e così via). Successivamente sarà attivato un monitoraggio sulle esigenze principali e specifiche emerse e sulle "qualità' dell'insegnamento" nelle diverse aree geografiche e/o linguistiche, costruendo ed attivando indicatori di osservazioni sistematiche, questionari per alunni, appunti metodologici mirati e quanto altro proponibile e/o possibile. Tutto ciò naturalmente dipenderà da tutti noi e dalla diffusione che avrà questo ambizioso progetto. L'importante è condividerne gli obiettivi fondamentali e dare una mano a pubblicizzare e diffondere le notizie. Mi aspetto tante proposte e soprattutto critiche, purché operative. Grazie e buon lavoro a tutti.
CHIARIMENTI E DELUCIDAZIONI RICHIESTE DAI VISITATORI
Gentile direttore/responsabile/lettore,
ITA.L.I. (Italianistica e lingua italiana) non e' un'agenzia pubblicitaria, ne' una scuola (non ha quindi ne' insegnanti ne' alunni da scambiare), ne' un Ufficio informazioni cui chiedere notizie particolari di tipo privato; bensì un Centro Studi senza fini lucrativi, che vuol fare ricerca vera e propria, che ambisce a divenire un punto di riferimento per il "mondo in italiano come lingua straniera" (scuole, istituzioni, docenti e ricercatori). Se ciò non è abbastanza chiaro, vuol dire che non si e' letto tutta la presentazione e l'estratto dello statuto allegato nella pagina iniziale o peggio che ciò non si evinca chiaramente ed univocamente da tali pagine per cui, come presidente, mi sento obbligato a chiedervi scusa per la poca chiarezza, pregandovi gentilmente di indicarci modi e forme per migliorare tale piccolo equivoco. Naturalmente, pur volendo aiutare tutti, in questo momento non siamo in grado di garantire a chicchessia risposte esaurienti e personalizzate per tutte le incombenze ed informazioni via via richiesteci. Non avendo attualmente mezzi idonei, aiuti economici ed umani. Speriamo di poter cambiare e migliorare quanto prima tale situazione con l'aiuto ed il sostegno di istituzioni pubbliche e private (sponsor, pubblicità e scambi di servizi sono benvenuti), o altre forme previste dallo Statuto, atte a garantire l'evoluzione ed il progresso dell'intera iniziativa. Mi preme chiarire e ripetere che il Centro Studi e' un'organizzazione tematica che si prefigge di realizzare prioritariamente l'Osservatorio Permanente sulla diffusione e presenza della lingua e cultura italiana come L2 nel mondo. Sempre più spesso ci vengono richieste informazioni circa scuole e corsi di lingua italiana in particolari zone, Paesi o aree del mondo; sempre più diffusamente docenti, studenti e laureati offrono la loro disponibilità e professionalità per recarsi all'estero ad insegnare, fare/cercare ricerche o semplicemente per scambiarsi esperienze e visite culturali. Esistono gia' una serie di altri siti, anche privati, dediti alla specifica discussione di temi (chat), che vendono materiali didattici e libri o che offrono altri servizi particolari. Anche in questo senso stiamo lavorando per offrire sempre più risposte, benefici e servizi, creando nuovi collegamenti (link) e inserendo nel sito nuovi materiali didattici utili all'uopo, riservati esclusivamente agli iscritti ed a coloro che mano a mano si registreranno ad ITALI, senza con ciò snaturare gli obiettivi di fondo del Centro: non siamo e non vogliamo diventare un'Agenzia di lavoro che raccorda domande ed offerte, ma ci rendiamo conto che cio' puo' aiutare a risolvere molti problemi direttamente legati al mondo dell'insegnamento dell'italiano. Lavoreremo anche in tal senso ed approfondiremo il modo e le forme per rendere tali servizi più funzionali ed efficienti per il futuro. Ma per realizzare tutto cio' e' necessario ed improcrastinabile conoscere approfonditamente e dettagliatamente la mappa e la situazione della lingua italiana odierna in tutto il mondo. E' per questo che vi chiediamo di iscrivervi e di far iscrivere i vostri docenti ad ITA.L.I. compilando immediatamente, ciascuno per le proprie competenze, i moduli allegati nel sito (Anagrafe dei docenti, Censimento delle scuole ed istituzioni, Iscrizione).Tali moduli possono essere richiesti o inviati via fax, lasciando il proprio indirizzo e numero di fax nel libro delle visite. Sono inoltre auspicate forme di collaborazione e di scambio di dati da definire congiuntamente. Il Centro offre altresi' consulenza specifica e l'Organizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento pedagogico didattico a docenti, gruppi e scuole di ogni tipo all'estero, nonchè informazioni giuridiche, legali e di altro tipo sui vari status del personale insegnante e direttivo.
Nell'augurarmi di leggervi sempre più copiosi ed entusiasti per la proficua diffusione della lingua italiana, auguro buon lavoro a tutti i colleghi ed a tutte le istituzioni di italiano, sia pubbliche che private, ricordando che il Centro è soprattutto un servizio a disposizione dell'intera collettivita' preposta all'insegnamento dell'italiano come lingua seconda e/o straniera. Diffondetelo e difendetelo, se vogliamo crescere insieme, e grazie per la vostra preziosa collaborazione ed attenzione.
Dott. Prof. Antonio Panaccione (Fondatore e Presidente Centro Studi ITA.L.I.)