MINISTRO PER GLI ITALIANI NEL MONDO

Minister for Italians in the world

COMPETENZE ATTRIBUITE/competences of new Minister


Il Consiglio dei Ministri, riunito a Roma lo scorso 9 agosto, ha approvato su proposta del Presidente Silvio Berlusconi i decreti per l’attribuzione di deleghe speciali ai Ministri senza portafoglio. Tra questi anche quello che riguarda il Ministro per gli Italiani nel Mondo, On. Mirko Tremaglia, che riportiamo di seguito nella sua versione integrale.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Delega di specifiche funzioni al Ministro senza portafoglio On. Mirko TREMAGLIA per gli Italiani nel mondo

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 11 GIUGNO 2001, con il quale all'On. Mirko Tremaglia è stato conferito l'incarico di Ministro senza portafoglio;
Visti gli articoli 5 e 9 della legge 23 agosto 1988, n.400;
Visto il proprio decreto in data (bianco nel documento trasmesso, Ndr) con il quale al Ministro senza portafoglio On. Dr. Mirko Tremaglia è stato conferito l'incarico di Ministro per gli Italiani nel Mondo;
Sentito il Consiglio dei Ministri,
Decreta, a decorrere dal 12 giugno 2001:

Art.1
1. Il Ministro senza portafoglio per gli Italiani nel Mondo, fatte salve le competenze attribuite dalla legge ai singoli Ministeri, e in particolare le attribuzioni del Ministero degli Affari Esteri ai sensi dei decreti del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.18 e n. 200, è delegato ad esercitare le funzioni di coordinamento e di promozione nella predisposizione dei provvedimenti normativi necessari per attuare il diritto all'esercizio del voto da parte degli italiani residenti all'estero, nonché a promuovere tutte le misure appropriate, anche con riferimento all'AIRE centrale, per assicurare concretamente l'espletamento del voto stesso. E' delegato inoltre ad esercitare le stesse funzioni di promozione dei provvedimenti normativi indirizzati al potenziamento ed alla ristrutturazione della rete consolare italiana.
2. Il Ministro senza portafoglio, salve le competenze attribuite dalla legge ai singoli Ministeri, è delegato ad esercitare le funzioni dl coordinamento e di promozione di iniziative, anche normative, nelle materie riguardanti le collettività Italiane all'estero e, in particolare: le politiche generali concernenti le collettività italiane all'estero, la loro integrazione nei suoi vari aspetti e i loro diritti, con particolare riferimento alle indicazioni emerse nelle Conferenze internazionali e nazionali, anche attraverso appositi incontri con autorità ed istituzioni dei Paesi di insediamento; l'informazione, l'aggiornamento, e la promozione culturale a favore delle collettività italiane all'estero al fine di mantenere il legame con il Paese di origine; l'intervento coordinato dello Stato e delle Regioni a favore delle comunità all'estero, nonché le provvidenze per gli italiani che rimpatriano; la valorizzazione del ruolo degli imprenditori italiani residenti all'estero, anche ai fini dello sviluppo del loro legame con la madrepatria.

Art. 2
1. Ai fini dell'espletamento delle funzioni delegate ai sensi del presente Decreto, il Ministro per gli Italiani nel Mondo opererà avvalendosi della collaborazione delle strutture centrali del Ministero degli Affari Esteri.
2. Il Ministro è altresì delegato a: designare rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in organi, commissioni, comitati, gruppi di lavoro ed altri organismi di studio, tecnico - amministrativi e consultivi, operanti nelle materie oggetto del presente Decreto, presso altre Amministrazioni e istituzioni; costituire commissioni di studio e consulenza, gruppi di lavoro nelle materie oggetto del presente Decreto;
provvedere, nelle predette materie, ad intese e concerti di competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri necessari per le iniziative, anche normative, di altre Amministrazioni. Il presente Decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”

La sede operativa del nuovo Ministro e della segreteria particolare è operativa presso il Ministero degli Affari Esteri di Roma, tel. 0039-06-36911 e questo è il fax: 06-3236155