SUPPLENZE ALL’ESTERO

(solo per le istituzioni scolastiche gestite dallo Stato italiano)

Per le supplenze o domande di incarico nelle scuole italiane, leggi questa pagina correlata del MPI- Uff. Scolastico Regionale del Lazio o di altre Regioni: Vademecum.. aspiranti docenti

Sul sito del Ministero degli Affari esteri vi sono inoltre tutte le Domande utili e frequenti per chiarirsi i dubbi sulle varie procedure di presentazione delle domande, in genere a questa pagina del nuovo sito: http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/Attivita/Istit_Scolastiche/SupplenzeEstero/ 

INFORMAZIONI GENERALI: INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE

Per effettuare supplenze nelle scuole e nei corsi di lingua e cultura italiana all’estero è necessario essere inseriti nelle relative graduatorie di istituto o di sede, che sono periodicamente redatte dai dirigenti scolastici o dai Consoli, successivamente all’emanazione di specifica circolare del Ministero degli Affari Esteri. L’ultima, messaggio 268/5840 del 27 giugno 2001, consentiva di presentare domanda di inclusione entro il 4 agosto 2001. Le graduatorie redatte ai sensi di tale circolare hanno validità triennale. Le graduatorie così redatte sono utilizzate dai Dirigenti Scolastici di nomina ministeriale o, in mancanza, dai Consoli, per individuare docenti cui conferire supplenze temporanee, di durata variabile secondo il tipo di istituzione e il grado di scuola. Sono attivate graduatorie redatte secondo questa normativa nei diversi tipi di istituzioni e iniziative scolastiche italiane e straniere all’estero (scuole statali, private, straniere e corsi di lingua e cultura italiana) dove esistono posti di contingente statale.

(Per posti di contingente statale si intendono i posti di insegnamento attivati presso scuole statali, private o straniere o corsi di lingua e cultura italiana, coperti con docenti di ruolo della scuola statale italiana destinati a insegnare all’estero, previo superamento di una prova di selezione. Il conferimento di supplenze su tali posti deve seguire la procedura indicata in questa sezione)

Le domande di inserimento in graduatoria devono essere presentate entro le scadenze stabilite dalla circolare di riapertura, che contiene il modello di domanda, le tabelle di valutazione dei titoli e le modalità di presentazione della domanda. Il testo della circolare e ogni altra informazione riguardante le opportunità di supplenze all’estero sono   pubblicate su questo sito, in occasione della riapertura periodica.  È consentito presentare domanda di inserimento in graduatoria nelle istituzioni scolastiche situate nel territorio di non più di due circoscrizioni consolari.

(Per circoscrizione consolare si intende la frazione di territorio di uno stato estero in cui opera un Consolato Italiano o un’Ambasciata Italiana.  All’interno di una circoscrizione consolare possono essere presenti una o più istituzioni scolastiche)

SUPPLENTI FUORI GRADUATORIA

Nel caso in cui non sia disponibile nessun aspirante supplente inserito in graduatoria, il Dirigente Scolastico o il Console dovranno utilizzare le graduatorie delle circoscrizioni consolari viciniori e poi dei paesi confinanti. Se anche in questo caso non si trovano aspiranti disponibili, si può ricorrere ad aspiranti che abbiano presentato apposita domanda documentata (cosiddetta “messa a disposizione”). Tale domanda può essere inviata in qualunque momento, senza limite di sede, e senza particolari formalità. Non esistono modelli di domanda precostituiti.

Si consiglia di inviare tali domande dopo la pubblicazione sul sito www.esteri.it delle graduatorie definitive, valide sempre per un triennio. Consultando tale elenco si potranno individuare eventuali sedi con graduatorie andate deserte o con pochi aspiranti, dove può essere utile inviare una domanda di supplenza fuori graduatoria.

SCUOLE PRIVATE

E’ possibile inviare un proprio curriculum e una domanda di assunzione nelle scuole private italiane operanti all’estero (per gli indirizzi, consultare l’elenco delle scuole italiane all’estero: Scuole italiane, Sezioni italiane presso scuole straniere all’estero. La domanda va inviata direttamente alle scuole prescelte. Tutti i contatti per l’eventuale assunzione saranno presi direttamente dai Gestori delle scuole, cui ci si dovrà rivolgere per ogni ulteriore informazione. Anche l’eventuale assunzione avverrà con contratto di diritto privato stipulato dall’Ente Gestore e secondo i termini da questo stabiliti.

CORSI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA

In numerose sedi all’estero si svolgono corsi di lingua e cultura italiana assunti da enti, associazioni, comitati e scuole locali. Tali corsi sono coordinati da Dirigenti Scolastici in servizio presso gli Uffici Scuola dei Consolati competenti per territorio. Su tali corsi possono essere attivati posti di contingente statale: in questo caso le supplenze dovranno essere conferite secondo le disposizioni indicate nella sezione “Inserimento in Graduatoria”.Laddove non siano istituiti posti di contingente statale, le assunzioni avvengono secondo le modalità indicate nella sezione “scuole private”

DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Che cosa si può fare nell’attesa che siano riaperte le graduatorie?

Si può inviare una “messa a disposizione”, secondo le modalità indicate nella sezione “Supplenti fuori graduatoria”, oppure si può presentare domanda di assunzione nelle scuole private secondo le modalità indicate nella sezione “Scuole private”. Si deve inoltre consultare il sito www.esteri.it, dove sono pubblicati eventuali bandi per eventuali riaperture parziali dei termini.

Quando si può presentare domanda di supplenza?

La domanda di inserimento nelle graduatorie va presentata entro le scadenze indicate dall’apposita circolare.

La messa a disposizione può essere inviata in qualunque momento.

A chi vanno indirizzate le domande?

·         Ai Dirigenti Scolastici delle scuole e/o dei corsi di lingua e cultura italiana prescelti, se di nomina ministeriale (vedi posti di contingente statale; altrimenti ai Consoli.

·         Per gli indirizzi delle scuole, consultare l’elenco delle scuole italiane all’estero: Scuole italiane, Sezioni italiane presso scuole straniere all’estero.

·         Per i corsi vedi Corsi di lingua e cultura italiana

·         Per Ambasciate e Consolati vedi l’elenco delle Rappresentanze

Diplomatiche

Per quante scuole si può presentare domanda?

La domanda di inserimento in graduatoria può essere presentata per tutte le scuole situate nel territorio di non più di due circoscrizioni consolari e per tutti i corsi di lingua e cultura italiana attivati presso le medesime circoscrizioni. Per conoscere il Consolato o l’Ambasciata nel cui

territorio ci sono scuole e corsi, consultare vedi l’elenco dei posti di contingente statale. Per la messa a disposizione non ci sono limiti di circoscrizione consolare

 

Che cos’è una Circoscrizione consolare?

E’ la frazione di territorio di uno stato estero in cui opera un Consolato o un’Ambasciata italiana. In una nazione ci può essere un’unica Ambasciata (es. Cile, Ambasciata di Santiago) che opera su tutto il territorio di quella nazione, oppure un’Ambasciata e più Consolati (es. Svizzera, Consolati di Ginevra, Zurigo, Berna,….). Nel territorio di una circoscrizione consolare vi possono essere una o più scuole italiane e corsi di lingua e cultura italiana.

Si devono scegliere le circoscrizioni consolari di un’unica nazione?

No, si può scegliere una circoscrizione di una nazione (es. Grecia) e una di un’altra (es. Eritrea), anche di continenti diversi e calendari diversi (australe e boreale).

Che cosa sono il calendario australe e boreale?

Le scuole e i corsi situati sotto l’Equatore seguono il calendario australe, in cui l’anno scolastico inizia il 1 marzo e finisce il 28 febbraio. Le scuole e i corsi degli altri paesi seguono il calendario boreale, in cui l’anno scolastico inizia, di norma, l’1 settembre (in alcuni paesi del Nord Europa i primi giorni di agosto) e finisce il 31 agosto. Le scuole e i corsi che seguono il calendario australe sono evidenziati in grigio nell’elenco dei posti di contingente statale.

Si possono scegliere due circoscrizioni del calendario australe e due di quello boreale?

Per l’inserimento in graduatoria, no. Per la messa a disposizione non ci sono limiti di scelta.

Come si fa a sapere in quale Consolato o Ambasciata inviare la domanda?

Nell’elenco dei posti di contingente statale è indicato il Consolato (C o CG) o l’Ambasciata (AM) cui fa capo l’istituzione scolastica prescelta.

Come sapere dove presentare domanda per la materia che si   può insegnare?

Si deve consultare vedi l’elenco dei posti di contingente statale dove, per ogni istituzione scolastica, sono indicate le classi di concorso relative agli insegnamenti attivati.

Si può presentare domanda di supplenza presso le Scuole Europee?

No, le Scuole Europee non rientrano tra le istituzioni scolastiche destinatarie della normativa riguardante le supplenze sui posti di contingente all’estero.

Quante domande si devono presentare?

Una per ogni scuola e per ogni ordine di scuola (elementare, medio, superiore). Se si ha titolo a essere inseriti in graduatoria per più classi di concorso attivate nel medesimo ordine di scuola, la domanda da presentare è unica e si dovranno indicare nel modello di domanda le graduatorie in cui si ha titolo a essere inclusi.

Per la richiesta di inserimento nella graduatoria dei corsi di lingua e cultura italiana è necessario presentare distinte domande.

Quali sono le sedi meno richieste?

Le sedi dell’America del sud, di alcune nazioni dell’Africa (Nigeria, Egitto, Marocco, Libia, Tunisia) e dell’Europa dell’Est.

Chi può presentare domanda di inserimento in graduatoria ?

Possono chiedere di essere inseriti nelle graduatorie di istituto o di sede tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio idoneo all’insegnamento della classe di concorso per cui chiedono l’inserimento (es. diploma di maturità magistrale per la scuola materna ed elementare e i corsi di lingua e cultura italiana a livello elementare; specifico diploma di laurea per la scuola media e superiore e i corsi di lingua e cultura a livello medio), ivi compresi docenti di ruolo e docenti in pensione. I docenti di ruolo che accettano una supplenza, decadono dall’impiego di ruolo. I docenti in pensione non possono far valere il servizio che ha dato luogo a trattamento di quiescenza.

Bisogna essere abilitati per avere una supplenza?

No, il possesso dell’abilitazione all’insegnamento e la residenza nel paese in cui si trova l’istituzione scolastica costituiscono soltanto titoli preferenziali. Le graduatorie sono infatti composte di quattro fasce di aspiranti, in ordine di precedenza: abilitati residenti, abilitati non residenti, non abilitati residenti, non abilitati non residenti.  L’inserimento in graduatoria avviene in base ai titoli presentati dall’aspirante, valutati secondo le tabelle allegate alla circolare che dispone la riapertura delle graduatorie (titoli culturali e didattici).

Bisogna conoscere le lingue per essere inseriti in graduatoria?

La conoscenza della lingua del paese o dell’area linguistica in cui si trova l’istituzione scolastica non costituisce requisito di ammissione. E’ comunque consigliabile scegliere le sedi in base alle proprie competenze linguistiche.

Chi può insegnare nei corsi di lingua e cultura italiana?

Nei corsi di livello elementare possono insegnare coloro che hanno conseguito il diploma di maturità magistrale. Nei corsi di livello medio, possono insegnare i laureati in lettere e in lingue; questi ultimi devono aver superato due esami di italiano nel corso degli studi universitari.

Come si viene chiamati per una supplenza?

Le supplenze vengono conferite dal Dirigente Scolastico o dal Console contattando gli aspiranti in base all’ordine con cui sono inseriti in graduatoria o per telefono o, nel caso di supplenze superiori a 30 giorni, con telegramma.

Di che durata sono le supplenze?

La durata delle supplenze può variare da un solo giorno (nel caso dei corsi di lingua e cultura italiana) a più giorni o mesi, se si tratta di sostituire un docente titolare assente per malattia o altri motivi. Possono anche essere conferite supplenze in attesa dell’arrivo in sede del titolare, oppure per coprire ore non costituenti cattedra (cosiddetti spezzoni), o fino al termine delle attività didattiche su posti temporaneamente vacanti per mancanza del relativo docente di ruolo.

Come si fa a sapere se si è stati inseriti in graduatoria e con che punteggio?

Ci si deve rivolgere direttamente alle scuole o ai Consolati presso cui si è presentata la domanda.

A chi vanno presentate eventuali contestazioni?

I reclami vanno presentati al Dirigente Scolastico. I ricorsi al Console.  Per ogni altra contestazione o informazione, all’autorità cui è stata indirizzata la domanda di inserimento in graduatoria.

Come è riconosciuto il servizio prestato all’estero?

Il riconoscimento del servizio prestato all’estero è di competenza del Ministero della Pubblica Istruzione, che lo valuta differenziandolo in relazione alla tipologia (su posto statale, privato, corsi, spezzone orario) e in relazione alla finalità per la quale viene utilizzata la certificazione del predetto servizio. Per maggiori informazioni, (in particolare per verificare se e in che misura venga riconosciuto il servizio prestato con contratto di diritto privato stipulato direttamente dall’ente gestore), si consiglia di consultare le tabelle di valutazione dei titoli di volta in volta allegate alle varie circolari emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione (www.istruzione.it).

Qual è lo stipendio di un supplente all’estero? Sono previsti rimborsi per spese di viaggio e alloggio?

Le retribuzioni dei supplenti non residenti vanno da un minimo di circa quattro milioni a un massimo di otto milioni netti, secondo le diverse sedi. Non sono previsti rimborsi per spese di viaggio o alloggio.

I posti elencati nell’elenco dei contingente sono posti vacanti sicuramente disponibili per i supplenti?

No, i posti di contingente sono posti normalmente ricoperti da docenti di ruolo. Nel caso di assenza del docente di ruolo, vengono chiamati i supplenti. Vengono sempre utilizzati i supplenti per ore non costituenti cattedra (cosiddetti spezzoni).----------------------------------------

A cura del Centro studi Onlus ITA.L.I. (www.italianlang.org)  fax: 0039-06-233237259

 

PS: per l'insegnamento nelle scuole ed università straniere bisogna seguire i consigli e le proposte illustrate brevemente nelle pagine correlate: DOMANDE FREQUENTI(FAQ); Italiano L1-L2 e nelle Pubblicazioni di riferimento consigliate.

pagina aggiornata al 15/07/2007