riflessioni e proposte per il Nuovo Governo Italiano: non
perdiamo l’ultimo treno! 
Osservatorio Internazionale della Lingua Italiana (O.I.L.I.)
A cura di ITA.L.I.
www.italianistica2.it
La lingua veicolare ed ufficiale di ciascun Stato, è
universalmente sentita, riconosciuta ed incentivata dagli Organismi
internazionali come l’Unesco e l’Unione Europea.
Nel novero delle grandi comunità linguistiche
internazionali, presenti in tutti i continenti, deve ora rientrare anche la
lingua e cultura italiana. A tal fine lo Stato Italiano, secondo ITA.L.I.,
dovrebbe dichiarare di istituire l’Osservatorio Internazionale della Lingua Italiana
(O.I.L.I.), creando una specie di Commonwealth per l’italiano e
l’italianità nel mondo, dotato di personalità giuridica e che coordinerà
tutta la politica linguistica, letteraria ed interlinguistica, attualmente
frammentata e divisa tra tante istituzioni, enti morali, ministeri,
associazioni e quant’altro, anche di carattere internazionale. Dovranno far
parte dell’Osservatorio, ciascuno per le specifiche connotazioni e
specializzazioni, la maggior parte delle istituzioni esistenti, che saranno sciolte,
ridefinite, accorpate o comunque adeguate alle nuove esigenze dell’Osservatorio
dell’italiano, il tutto entro e non oltre 6 mesi dalla costituzione ufficiale
dell’Organismo stesso, che si ripete deve essere autonomo, sia politicamente
che economicamente da tutti gli apparati statali, parastatali ed affini.
L’affermazione italiana in campo internazionale,
commerciale ed industriale (sportivo, tecnologico, alimentare, della moda, del
design, del cinema, eccetera) comunque impongono all’Osservatorio l’individuazione
di nuovi metodi per proteggere ed incentivare la lingua, approfondire la
cultura e precisare meglio la terminologia italiana (vocaboli e frasi
idiomatiche) da evidenti abusi e trasformazioni attualmente esistenti.
OBIETTIVI FONDAMENTALI E GENERALI
La secolare emigrazione italiana nel mondo rappresenta la
priorità e il punto di partenza imprescindibile per il recupero di tutta
l’italianità o italicità diffusa nel mondo, sia linguistica che culturale o
interculturale. Pertanto è necessario:
OBIETTIVI
SPECIFICI e MODALITA’ OPERATIVE
1) Istituire
l'OSSERVATORIO INTERNAZIONALE DELLA LINGUA ITALIANA (OILI), partendo
da una ri-aggregrazione unitaria in un ottica di Sistema di tutte le varie
figure Professionali italiane all’estero ancora operanti (Vedasi Tabella), con Sezioni per
l'Italia (L1) e per l'Estero o gli immigrati stranieri residenti in Italia
(L2);
2)
Concedere il Passaporto italiano, solo dietro e comprovata conoscenza della
lingua, cultura e costituzione italiana, scritta ed orale, secondo 3 livelli
ufficiali, partendo dal livello intermedio (Valutazione con Test oggettivi e
Certificazione ufficiale definita a livello internazione ed affidata ad
accreditate università per stranieri);
3) Formare
adeguatamente i docenti d’italiano ed i formatori, sia in Italia che all’estero,
con specifiche lauree ed eventuali masters e/o specializzazioni per i formatori
interculturali;
4) Inviare
in Italia i docenti esteri o locali di italiano L2-LS, favorendone lo scambio con colleghi italiani, almeno ogni 5/7 anni. per aggiornamento e
formazione continua, selezionati con criteri oggettivi e di rotazione,
iniziando da coloro che non hanno mai potuto formarsi professionalmente in
Italia per un adeguato periodo o che non siano in possesso di un titolo di
studio specifico e/o adeguato;
5)
Permettere a tutti gli universitari, futuri laureandi in lingua e letteratura
italiana come L2, di completare un semestre o un anno accademico di formazione
iniziale in un’università italiana;
6)
Concedere più borse di studio in Italia
a studenti universitari stranieri, inserendoli in progetti permanenti di scambi giovanili http://www.esteri.it/ita/4_28_67_81_96.asp
culturali e/o bilaterali;
7)
Fomentare ed incrementare la formazione iniziale, integrata, ricorrente ed il
perfezionamento a distanza dei docenti di lingua italiana all'estero, con
l'utilizzo dei canali della RAI (RAI Educational, RAI International) della rete
internet o intranet dei consorzi universitari ufficialmente riconosciuti;
8)
Attivare e realizzare visite e brevi soggiorni di studio collettivi tra
studenti delle scuole italiane ed omologhe straniere, accompagnati dai propri
docenti di lingua per intraprendere gemellaggi e scambi interculturali
ricorrenti e permanenti;
9) Favorire il rientro in Italia, Regione per Regione, anche permanente (per lavoro, studio, aggiornamento) ai cittadini stranieri con doppia cittadinanza, con origini e/o cognomi italiani; anche per mezzo dell’assegnazione di premi nazionali e regionali a personalità, intellettuali o affermati scrittori stranieri discendenti dalla nostra emigrazione, le cui opere trattino temi specifici legati direttamente o riconducibili alla nostra lingua e cultura (vedasi Progetto Scrittori internazionali di ITA.L.I);
10) Realizzare
una banca dati permanente (Anagrafe dei docenti e Censimento delle istituzioni
preposte/dedicate) secondo le direttive previste dall’Osservatorio
dell’Italiano.
Bozza provvisoria da discutere, correggere, integrare ed
eventualmente emendare (Scuola, Università, Emigrazione, ecc), senza però
snaturarne i principi e fini fondamentali.
Che ne pensi della proposta?
Prova a vedere come è costituita l’attuale base degli
iscritti ad ITA.L.I, completando una delle 3 schede di adesione (Anagrafe
Docenti, Censimento Scuole, Università, Sostenitori) ed invia le tue
considerazioni a info@italianlang.org
o al fax 0039-06-233237259; per posta a ITA.L.I. Via Domenico Millelire 47
--00136 Roma, Italia
Antonio Panaccione, presidente ITA.L.I. Onlus www.italianlang.org