RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI DEI DOCENTI

 PARTE A: INFORMAZIONI SUL PARTECIPANTE

COGNOME …………………………………………………………… NOME ……………………………………….……………………….

LUOGO E DATA DI NASCITA ………………………………………………………………………………………………………………

PAESE DI RESIDENZA ……………………………………………… NAZIONALITA’ …………………………………………………

ENTE PRESSO CUI PRESTA SERVIZIO ……………………………………..…………………………………………………………

CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE ……………………………………………….…… PAESE …………………………………………

1

TITOLO DI STUDIO

diploma di ..……………………………………………

laurea in …….………………………………………….

abilitazione in …………………………………………

(altro) ……………………………………………………

CONSEGUITO IN

Italia …………………..

Italia …………………..

Italia …………………..

(altro da specif.)…………………..

2

INSEGNANTE DI SCUOLA

materna

primaria

secondaria di I grado

secondaria di II grado

3

ANNI DI INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO

1 – 5

6 – 10

piω di 10

4

GRADO DI CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA

intermedio

avanzato

lingua madre

5

PARTECIPAZIONE A PRECEDENTI CORSI DI FORMAZIONE FINANZIATI DAL MAE

nessuno

1 - 2

3 e oltre

6

NUMERO ALUNNI NELL’ATTUALE A.S.

fino a 30

31 – 60

61 – 100

piω di 100

PARTE B: ASPETTATIVE

Quali sono i contenuti che vorrebbe approfondire attraverso il corso?

La valutazione θ espressa in scala da 1 (bassa prioritΰ) a 5 (alta prioritΰ)

B1. AREA DELLA METODOLOGIA E DIDATTICA

 

7

Elementi di psicolinguistica, sociolinguistica, neurolinguistica e metodologie didattiche

1

2

3

4

5

8

Dal metodo all’approccio. Metodi fondati sulla lingua, approcci fondati sul discente: criteri per una scelta consapevole

1

2

3

4

5

9

La progettazione didattica. Criteri per la progettazione di percorsi di apprendimento: dalla ricognizione dei pre-requisiti alla misurazione e al rinforzo in relazione agli obiettivi

1

2

3

4

5

10

Il ruolo dell’errore nell’apprendimento linguistico: lingua, interlingua, correzione dell’errore

1

2

3

4

5

11

Verifica e valutazione: principi e criteri per la redazione di prove di misurazione della performance e della competenza, orale e scritta.

1

2

3

4

5

12

L’autovalutazione del discente.

1

2

3

4

5

13

Produzione di materiali didattici mirati

1

2

3

4

5

14

Indicazioni contemporanee di glottodidattica: approccio centrato sul compito, apprendimento cooperativo vs apprendimento competitivo

1

2

3

4

5

15

Il quadro di riferimento europeo - quali obiettivi, livelli, scale e standard di riferimento; verso una certificazione europea

1

2

3

4

5

16

Portfolio linguistico: come usare il portfolio nella pratica didattica

1

2

3

4

5

B2. AREA PSICOPEDAGOGICA

 

17

La motivazione: strategie per attivare la motivazione degli alunni

1

2

3

4

5

18

Autovalutazione e motivazione

1

2

3

4

5

19

Intelligenza emotiva, strategie e stili cognitivi

1

2

3

4

5

20

La valutazione formativa e sommativa

1

2

3

4

5

21

L’autovalutazione dell’insegnante: l’osservazione tra pari

1

2

3

4

5

B3. AREA RELAZIONALE

 

22

La comunicazione didattica in classe

1

2

3

4

5

23

La comunicazione con le famiglie

1

2

3

4

5

24

La comunicazione con i pari

1

2

3

4

5

25

La comunicazione con i soggetti istituzionali

1

2

3

4

5

B4. AREA DELLA COMUNICAZIONE

 

26

Quale competenza comunicativa e linguistica per il docente: possibili approfondimenti tematici per il miglioramento delle competenze linguistiche dei docenti

1

2

3

4

5

27

Le nuove tecnologie della comunicazione: l’informatica applicata alla didattica

1

2

3

4

5

28

Lingue e linguaggi settoriali (la lingua ad uso commerciale, tecnologico o scientifico, ecc.);i codici gergali (il codice dei giovani, la lingua della Rete)

1

2

3

4

5

29

Arti figurative e performative: arte, cinema e teatro

1

2

3

4

5

30

Giornalismo e mass-media

1

2

3

4

5

B5. AREA LETTERARIA

 

31

Il testo letterario: criteri per la scelta di materiali adeguati

1

2

3

4

5

32

Lo sfruttamento del testo: quando, come, perchι

1

2

3

4

5

33

Cultura letteraria e culture antropo-sociali: integrazione o separazione?

1

2

3

4

5

34

Quale percorso letterario per i discenti fuori dall’Italia: criteri per la scelta di autori, testi, movimenti

1

2

3

4

5

35

La poesia: sμ, no, perchι..

1

2

3

4

5

SPAZIO LIBERO

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Grazie della collaborazione!